Are you looking for professional business hosting, read my ipage review or find the best vps hosting

Orientamento

PDF Stampa E-mail

 

benvenutiabordo

 

Siamo particolarmente orgogliosi di presentare l'Istituto Nautico "Cappellini", perché lo scorso anno ha  raggiunto un importante traguardo: dopo sette anni di accorpamento con il Nautico di Viareggio, è finalmente tornato autonomo, con una propria Dirigenza.

 

Risultato importantissimo per la città e la sua cultura marinara, che è stato possibile in quanto dal 2000 in poi si è verificata una crescita costante, che ha portato l'Istituto molto vicino ai suoi massimi storici, fra l'altro con una presenza femminile in costante aumento.

 

Risultato che è il nostro miglior biglietto di presentazione.

L'Istituto Nautico come tale è presente nella realtà cittadina a partire dal 1863, ma in realtà se ne potrebbero far risalire le origini addirittura al "Refugio", cioè al collegio nel quale, nel XVIII sec. gli orfani ricevevano un'istruzione marinaresca.

E' intitolato ad Alfredo Cappellini, capitano di vascello livornese, caduto nella battaglia di Lissa.

 

In sostanza, è un Istituto Tecnico destinato alla formazione di tutti coloro che intendono svolgere la loro attività in relazione al mare.

Questo è il punto veramente essenziale: il Nautico è stato creato in origine per preparare gli ufficiali della marina mercantile, e fino a non molti anni fa questo era praticamente l'unico sbocco lavorativo.

In questi ultimi tempi però la fisionomia della scuola è notevolmente cambiata perché, oltre a formare gli ufficiali, si rivolge sempre più alla formazione di tutti gli operatori che gravitano in ambito marittimo, formando degli operatori "a tutto tondo", sia in ambito logistico che tecnico. Un settore quindi molto più vasto e articolato.


Quanto questo sia vero lo si può desumere anche dal fatto che se ne stanno finalmente occupando anche le istituzioni universitarie: vedansi ad es. corsi di laurea in Scienze Nautiche (Napoli) e in Logistica dei Sistemi Portuali (Livorno) Ingegneria Nautica (La Spezia), ecc.

Chi comunque sceglie di imbarcarsi compie una scelta di vita ma non necessariamente per la vita.

 

La professionalità acquisita durante il periodo di navigazione può essere spesa per svolgere attività nell'ambito tecnico portuale (agenzie marittime, compagnie di navigazione, diporto, ecc.) e cantieristico.

L'istituto adotta il Progetto "Nautilus", con il che anche le denominazioni dei diplomi sono cambiate; non più "Capitani" e "Macchinisti" ma:

  1. "Periti per i trasporti marittimi", gestisce il personale a bordo delle navi, le merci e tutte le problematiche connesse con la condotta della nave in ogni condizione meteo-marina. Addetto alla logistica in aree portuali, marittime e in tutte le altre. Si occupa di tutte le attività logistiche e commerciali, oltre che della navigazione vera e propria.
  2. "Periti per gli apparati e gli impianti marittimi", gestisce tutti gli impianti di bordo, sia di propulsione che ausiliari come riscaldamento, produzione energia elettrica, ecc. A terra può svolgere la funzione di ispettore tecnico per armatori o cantieri. Come responsabile impianti di produzione vapore presso enti pubblici o privati. Libero professionista in settore tecnico.

Il numero delle ragazze che in Italiane scelgono di frequentare gli istituti nautici è ancora poco rilevante, non raggiungendo il 5% del totale degli iscritti: al Cappellini la percentuale è del 10% e risulta in crescita soprattutto negli ultimi anni.


Struttura della scuola

I primi tre anni sono uguali per tutti. Il biennio iniziale, di formazione, è quello comune di tutta la scuola secondaria, con una materia in più: Esercitazioni marinaresche, nella quale si studiano i nodi marinari, la terminologia navale, la struttura della nave, si impara la condotta delle imbarcazioni, etc.
In terza si affrontano già materie professionalizzanti come Navigazione e Macchine marine.  
A partire dal quarto anno, quindi con maggiore maturità e conoscenza, si sceglie l'indirizzo di studio

 

Attrezzature didattiche:

l'Istituto ha un alto livello tecnologico: dispone di un simulatore di macchina che permette di riprodurre le situazioni più critiche, di un planetario, di radar, girobussole, stazione meteo, laboratori di macchine, di chimica, di fisica, di elettronica, di lingue; officina macchine utensili.

L'Istituto ha a disposizione di un'ampia cala barche per le attività di esercitazioni marinaresche, con il seguente parco natanti:

  1. n.1 Motovedetta,
  2. n.2 lance a motore
  3. n.2 iole,
  4. n.1 barca da allenamento
  5. n.1 "caravelle" per la scuola di vela
  6. n.5 lance per voga singola

La Guardia Costiera ha donato all'Istituto la sua motovedetta CP 2003, che si trova attualmente ormeggiata nel canale di fianco alla scuola. Si tratta di un'imbarcazione d'altura, notevolmente marina, che permetterà un salto di qualità nell'insegnamento delle discipline nautiche.

L'Istituto usufruisce, per mezzo di una convenzione, della vicina piscina comunale per le esercitazioni di nuoto.

 

Piano di studi

(Le ore fra parentesi sono in copresenza con l'insegnante tecnico - pratico)

 

Orario settimanale

Per lunga tradizione, gli allievi del Nautico provengono in buona percentuale anche dalla provincia e da fuori provincia (in buon numero anche da Firenze).

È stato quindi adottato un orario su cinque giorni settimanali, con rientro il Venerdì pomeriggio, in modo da liberare il Sabato mattina.

 

Convitto

È una delle più importanti peculiarità dell'Istituto Nautico. Grazie all'impegno della Dirigenza Scolastica, della Provincia e dell'armatore D'Alesio, proprietario dell'immobile, è operativo da due anni un convitto per ospitare gli alunni provenienti da fuori città, struttura di importanza fondamentale per una scuola che ha un' altissima percentuale di allievi non livornesi. L'ammissione avviene in base ad una graduatoria che tiene conto della distanza, del merito scolastico, delle condizioni economiche, etc. Informazioni più dettagliate sono naturalmente disponibili presso la segreteria scolastica.

 

Sbocchi professionali

Il bisogno di formazione culturale, di professionalità nell'ambito della gestione dei trasporti marittimi, dei servizi a terra, del controllo ambientale, è destinato a crescere sia per quantità che per qualità nei diversi settori lavorativi.
Da un'analisi delle tipologie di impiego dei diplomati degli ultimi anni sono emerse le seguenti possibilità di impiego


Logistica e trasporti

  1. Tutte le attività inerenti ai trasporti e alla logistica: Marittima, Terrestre e Aerea
  2. Organizzazione e gestione delle aziende di trasporto e spedizione
  3. Gestione delle strutture portuali, aeroportuali e intermodali
  4. Svolgimento attività nell'area tecnico-commerciale del trasporto marittimo
  5. Addetto di imprese di imbarco e sbarco del compartimento marittimo

Tecnico

  1. Gestione degli impianti termici per la produzione di energia elettrica, riscaldamento e teleriscaldamento
  2. Gestione di impianti per la produzione di vapore
  3. Gestione di impianti di refrigerazione e condizionamento
  4. Gestione di impianti di depurazione, di raccolta e smaltimento di rifiuti
  5. Gestione di impianti antincendio
  6. Progettazione di impianti
  7. Tecnico presso strutture portuali e aeroportuali

Ufficiale Marina Mercantile

Carriera di ufficiale della marina mercantile permette di formare personale navigante (ufficiale di coperta, di macchina e commissario) e nel ruolo ispettivo Le possibilità di impiego in questo ambito sono in continua crescita tanto che esistono gravi carenze di personale qualificato a bordo delle navi mercantili che caratterizza tutti i paesi marittimi europei..

Concorsi

Partecipazione a tutti i concorsi statali e non statali per la cui ammissione è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore ed a quelli di ammissione alle Accademie Militari:  Navale,  Aeronautica, Esercito, Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.

Questo profilo però non sarebbe completo se non si parlasse di tutta una serie di iniziative, anche in ambito internazionale, che esulano dalla didattica in senso stretto, ma di grande valenza culturale e formativa. Facciamo qualche esempio:

  1. Si partecipa al progetto "Leonardo", che prevede stage all'estero dedicati alla logistica e all'apprendimento delle lingue.
  2. Si partecipa al progetto "Pensieri a vela", che prevede velaterapia per ospiti delle strutture psichiatriche dell'ASL 6.
  3. Si fa "Avvistamento cetacei", per cui i ragazzi delle prime si imbarcano per fotografare e censire delfini e balene.
  4. Ci si imbarca sui traghetti, sia per viaggi di un giorno (Toremar), sia per stage di più ampio respiro (Corsica Ferries).
  5. Si fanno le "Settimane azzurre" che sono una delle attività maggiormente apprezzate dagli studenti: gli alunni delle seconde si imbarcano, a gruppi di otto con un insegnante, su barche a vela di 40 piedi, condotte da skipper professionisti, e passano una settimana navigando nel Tirreno.
  6. Per le classi prime c'è il soggiorno naturalistico di quattro giorni a Ventotene.
  7. Per le terze la navigazione sui canali della Camargue.
  8. Per le quarte, importantissimo, un progetto di collaborazione con Azimut - Benetti (stage in cantiere).
  9. Per le quinte la crociera di fine corso: una settimana o più in Grecia, in Egitto, alle Canarie...
  10. E POI, E POI... di tanto in tanto capitano delle occasioni fuori dal comune. Per esempio abbiamo organizzato una crociera in barca a vela dalla Toscana all'Albania, alla quale hanno partecipato due insegnanti e alcuni studenti delle ultime classi. Ci siamo poi imbarcati con i "Velisti per caso" Patrizio Roversi e Siusy Blady in una crociera che ci ha portati, a vela, fino ad Alicante, con ritorno su una nave porta - container (il relativo filmato è stato trasmesso su "Sailing Channel" nel mese di Novembre 2006)...

Gli studenti dell'Istituto Nautico usufruiscono di un buon numero di borse di studio, generalmente offerte da armatori, enti ed istituzioni interessati alla cultura marinara: ci sono quelle dell'armatore D'Alesio, dell'armatore Neri, del Corpo dei Piloti del Porto di Livorno, del Lions Club di Livorno, dell'Istituzione dei Cavalieri di S. Stefano.

 

Ultima particolarità, ma non certo per importanza, la scuola ospita al suo interno l'associazione "Avanti Tutta", che riunisce allievi ed ex allievi, insegnanti ed ex insegnanti, che ha per statuto lo scopo di affiancare il Nautico in tutte quelle attività che possono arricchire la sua offerta formativa. Organizza ad esempio, con proprie imbarcazioni,  un corso di vela in ore pomeridiane.
La cosa notevole è che del Consiglio Direttivo fanno parte a pieno titolo alcuni ragazzi, che hanno voce in capitolo nella gestione.

 

Ancora più notevole è che gli istruttori del corso di vela siano i ragazzi delle ultime classi, che mettono gratuitamente a disposizione dei loro compagni inesperti il proprio tempo e le proprie competenze.

 

Tutto ciò fa sì che si formi ben presto un notevole "spirito di corpo",  del quale siamo piuttosto orgogliosi, e che è molto simile a quello che si forma abitualmente su una nave.

Possiamo quindi concludere con un caloroso "Benvenuti a bordo!"


 
free pokerfree poker